Blog Network | News Finanza | Forum | Quotazioni e Grafici | Magazine | Immobiliare | Fisco e Tasse | Finanza Personale Apri un blog

Twist ancora e di più Bennie!

Tre dissenzienti sono una spada di Damocle sulle future manovre quantitative della FED

mercoledì, 21 settembre, 2011 , ore 23:07 - 6 Commenti

Dicevo ieri che la conferma dell’operazione Twist (vendita di 400 miliardi di asset con scadenza tra zero e tre anni e riacquisto della stessa quantità sulle scadenze più lunghe con un bel 29% degli acquisti concentrati sulla parte 20/30 anni) da parte della FED senza sorprese dal lato dell’intervento avrebbe avuto effetti positivi solo di breve e/o di brevissimo. In realtà la conferma delle aspettative (eccetto per il riacquisto di MBS emessi da Freddie e Fannie) con la presenza di ben tre dissenzienti ha di fatto deluso un mercato che si attendeva molto di più e che inoltre ora ha ancora più paura che la trappola della liquidità alla Giapponese possa essere uno sbocco possibile per i mercati USA. Infatti con un forte dissenso interno difficile che verranno implementate nuove politiche monetarie se non dopo un rallentamento dell’economia USA molto più marcato.

Da li una discesa secca e decisa ma comunque come sempre per lo spoore molto tecnica ha portato l’indice a contatto con l’area identificata due giorni fa nel commento serale tra 1160 e 1170 dove transitano alcune trendline chiave come evidenziate nei due grafici che posto collegati all’articolo. Su questo livello un rimbalzo dopo ulteriore debolezza nel premarket  potrebbe manifestarsi sebbene a livello daily gli oscillatori non sono ancora in ipervenduto ed hanno notevole spazio per correggere. In ogni caso la perforazione dell’area raggiunta ieri porterebbe l’indice sotto di un altra ventina di punti e con il rischio concreto di andare a testare i minimi recenti.

 

Dal punto di vista intermarket la seduta ha portato alla correzione dei tassi a breve e il violento recupero dei prezzi dei tassi a lungo ora su livelli mai visti negli ultimi 60 anni. Il dollaro invece ha rallyato  segno del fatto che il mercato si aspettasse molto di più dalle FED e il complesso delle commodities ha corretto.

Da notare anche il downgrade sparso di banche USA ed Italiane a peggiorare, se ancora non era sufficente, la facilità di accesso alla liquidità da parte dei sistema bancario che infatti oggi è andato pesantamente dalla BCE ha farsi prestare i soldi.

 
 
avatar gipa69

Ti piace o ritieni utile questo articolo? Aiutaci a diffonderlo!

Su Facebook
Ti piace l'articolo?


Ti piace InvestireOggi
Su Twitter
"Twittalo"


Resta Aggiornato
Su Google+
Promuovi l'articolo
 

6 Commenti

  • # wpmp_switches
    avatar

    I mercati stanno affermando con forza che il metadone non è l’eroina. :roll:

  • # wpmp_switchet
    avatar

    lupoalberto66 ha scritto:

    I mercati stanno affermando con forza che il metadone non è l’eroina.

    :mrgreen: :mrgreen:

  • # wpmp_switcheu
    avatar

    IN effetti ormai il mercato e’ stufo di sentire parlare di billion, qui ci vogliono i zillion :mrgreen: :roll: il grafico che ci deve far da stella cometa adesso [ quello del samurai 10y

  • # wpmp_switchev
    avatar

    “Si può sempre contare sul fatto che gli americani faranno la cosa giusta – dopo aver provato tutto il resto”.
    Winston Churchill

Lascia un Commento 

Emoticons :-)  :D  :mrgreen:  :(  ;-)  :roll:  :mad: