L’indice italicoAnalisi psicologica del grafico dell'indice italiano.Come sapete non sono un brillante analista tecnico, ho qualche base di analisi tecnica classica ma capisco poco di Elliott, cicli, DeMark, sebbene ammiri molto chi riesce al utilizzarli con abilità e competenza.
Più che altro sono un chartista, cioè un osservatore del grafico dal cui andamento cerco di individuare il sentiment degli operatori di quel momento per estrapolarne un possibile andamento futuro.
L’indice italico di questo periodo è su un punto chiave per un’analisi del grafico che tiene conto del possibile sviluppo del sentimet degli operatori.
Nel grafico daily a due anni che riporto end of day e che quindi non tiene conto della seduta odierna si può notare di come il fenomeno capitolativo avuto da inizio 2009 a marzo 2009 ed in particolare da febbraio 2009 a marzo 2009 è stato un movimento con una pendenza violenta e soprattutto capitolativo per i piccoli operatori. Qualcuno potrebbe dire che anche la pendenza avuto dal ribasso post fallimento lehamn ha le stesse caratteristiche ma in realtà la presenza in quella fase di volumi più importanti fa capire che quella fase è stata la capitolazione e riduzione del rischio da parte degli investitori più grandi mentre il movimento di marzo ha più l’idea di disperazione e di panico.
Come quasi tutti questi movimento il loro destino è quello di essere riversati a V cioè riversati con un movimento di pari intensità e rapidità di acquisto da parte dei big che pensano di aver trovato un floor al mercato causando uno spike contrario al precedente. Dopo il recupero completo di questi movimento solitamente il mercato consolida in quanto i fenomeni di short covering terminano ed i fenomeni di acquisti si fanno più cauti in quanto i prezzi tornano sui prezzi dove precedentemente i big hanno liquidato le loro posizioni e dove quindi psicologicamente si forma una barriera. L’eventuale rottura al rialzo di questo movimento avviene solitamente con la figura chiamata testa e spalle rovesciato e solitamente si realizza nel momento in cui il le considerazioni del passato relativamente alle fasi di crisi e panico si reversano completamente dando il via ad un movimento di crescita meno speculativo e più legato ai fondamentali
A ottobre 2009 il trend rialzista si è interotto ed è cominciata una fase neutral ribassista che ha avuto una accelerazione nelle ultime sedute che ha avuto come target minimale recente proprio il livello che evidenzia l’inizio del sel off finale di fine 2009 inizio 2010 e poi la ripresa di un movimento rialzista legato maggiormente alle considerazioni macro piuttosto che al sentiment degli operatori.
E’ evidente quindi l’importanza per l’indice italico di non cedere quel livello in quanto lo proietterebbe in uno scenario quanto meno da trading range ampio se non anche ribassista mentre la tenuta del livello potrebbe indicare la volontà dell’indice di proseguire nella strada del recupero intrepresa da qualche mese.
Il rimbalzo di oggi è la conferma dell’importanza di quel livello.
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