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Jingle bells, Jingle bells….

Il rally di natale nella prospettiva tecnica.

mercoledì, 23 dicembre, 2009 , ore 15:15 - 3 Commenti

Come detto alla fine della scorsa settimana era probabile che questa settimana fossimo interessata dal rally natalizio e sebbene eravamo e siamo scettici sul fatto che eventuali rotture di questa fase siano decisive per i mercati la costruzione del movimento sullo spoore con massimi e minimi crescenti sembra costruttiva.

 

Da un punto di vista tecnico  e stagionale il periodo più positivo è però quello a cavallo tra Natale e Capodanno sebbene la seduta di lunedì sia stata significativamente più forte che la stagionalità.

 

Al momento possiamo notare che il Trin Index risulta ancora supportiva ad un ulteriore rialzo come evidenziato dal grafico sottostante che mostra come in questi ultimi mesi il raggiungimento di una certa area ha portato ad un rally dei mercati.

 

inversotrinspoore

 

 

 

Da un punto di vista prospettico invece abbiamo un mercato che negli ultimi mesi ha raggiunto una distanza di 115 punti dalla media mobile a 200 giorni esponenziale prima di effettuare una correzione come mostra quest’altro grafico. Se osserviamo il prezzo del globex attualmetne siamo a 100 punti da questa media mobile e quindi se il mercato rispetta i movimenti precedenti (pur in considerazione di una stagionalità particolare) il target di una possibile rialzo di breve potrebber essere i 1137 di spoore.

 

spoore22122009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
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3 Commenti

  • # wpmp_switches
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    Devo essere sincero… sento aria di consolidamento… :-)

  • # wpmp_switchet
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    @ gipa69:

    Purtroppo ho problemi tecnici con i grafici dei futures sui principali benchmarks americani (spoore, dow e nsdq100) perchè il sito su cui faccio i conteggi manuali li pubblica con un paio di candele sbagliate dal thanksgiving day :roll: , però posso dirti che, salvo ulteriori ricicli :roll: , siamo in zona ottava-nona candela di countdown più o meno su tutti, perciò potremmo (il condizionale è d’obbligo) vedere ancora un paio di settimane borsistiche di rialzo e poi ritracciare, per cui l’idea del consolidamento non è affatto peregrina, secondo me.
    Il “problema” sono i grafici weekly, che mostrano i countdowns ancora in pieno svolgimento e la maggior parte sono anche in odore di ulteriore recycle. Naturalmente siamo in assoluto campo ipotetico, ma è possibile che il rialzo si possa anche estendere fino alla fine dell’inverno, a parer mio.
    Mi ricordo bene il self-complacement dei mercati a cavallo tra fine 2006 e inizio 2007, quando aspettavo il ribasso e questi traccheggiavano beatamente in andamento lateral-rialzista.
    Finchè un bel giorno di febbraio, di colpo, si aprirono le danze…
    :mrgreen:
    Non dico che accadrà la stessa cosa, sarebbe troppo semplice, però intorno a marzo si potrebbe iniziare a parlare di exit strategy, di tassi, ci sarà stata un’altra tornata di trimestrali, e poi il letargo invernale è un bel momento per distribuire, no?
    L’evento sorprendente potrebbe invece essere rappresentato da un nuovo piano di stimolo economico dell’amministrazione Obama (un vero mago dell’economia, secondo me :mrgreen: ), ma in questo caso sarebbe estremamente importante il timing e comunque non sarebbe affatto scontata un’accoglienza favorevole da parte del mercato, anzi…
    Come sempre, se li sapremo interpretare bene, i grafici ci mostreranno la strada. :D

  • # wpmp_switcheu
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    @ lupoalberto66:

    Si , son daccordo con te anche perchè la manipolazione dei mercati porta a questo tipo di comportamenti.. ora parlavo di brevissimo sopra ed il consolidamento si è visto ma come si nota è il solito consolidamento alto per non permettere lo sviluppo di nessun trend down. I mercati stanno rialzondosi grazie ai liquidi proveniente dalla chiusura delle posizioni carry sul dollaro che non sono più profittevoli e obiettivamente l’unico mercato con potenziale da investimento allo stato attuale è l’azionario. I bond sono in consolidamento, le commodities idem e l’unico mercato interessante sembra essere l’azionario visti i tassi artificialmente bassi. Ma questo switch non potrà durare in enterno e poi si dovranno inventare qualcosaltro per mantenere in piedi il sistema.

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