Dagli USA continuano ad arrivare notizie riguardante il continuo deleveraging del credito che non si arresta e come mostra questa interessante tabellina è ormai da agosto 2009 che il processo di contrazione è avviato anno su anno e il processo sembra in accelerazione e convolgente sempre più tutto lo spettro del credito ai privati.
In questa situazione in cui la deflazione degli asset la fa da padrone però l’oro ha un andamento atipico in quanto seppure in presenza di un dollaro strarodinariamente forte contro le altre valute cartacee mostra un’oro misteriosamente stabile nei confronti del dollaro e particolarmente forte contro le altre valute occidentali e in questo momento in particolare contro l’area euro.
Questo potrebbe essere un cunudrum, un mistero finanziario, per tutti quegli operatori che considerano l’oro come un hedge contro l’inflazione ma non puà essere un mistero per chi da un pò di tempo segue questo blog e sa che l’oro è invece un assicurazione contro i rischi sistemici, sia valutari che governativi e quindi la sua forza rispecchia i timori di rischi sistemici in futura intensificazione.
è già!Cmq mi son fatto l’idea che effettivamente molti gestori (in merito all’oro) non è che sono in malafede, è che hanno letto qualche libro all’università, hanno preso 30 e si sono messi in testa idee che non avevano nessun supporto empirico!
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è già!Cmq mi son fatto l’idea che effettivamente molti gestori (in merito all’oro) non è che sono in malafede, è che hanno letto qualche libro all’università, hanno preso 30 e si sono messi in testa idee che non avevano nessun supporto empirico!
Ma fammi una faccina bella una volta….