Ci possiamo fidare?Dove può andare l'oro?Mentre i mercati azionari effettuano il rimbalzo preventivato che però al momento non ci dice se si tratta di un rimbalzo all’interno di un trend ribassista di medio o qualche cosa di più dedichiamo il commento di questa sera all’oro ed alla sua situazione storica per capire dove potrebbe andare nel prossimo futuro.
In realtà tutto parte da recenti analisi lette abbastanza negative sul metallo giallo in un reverse del sentiment globale che ha caratterizzato buona parte degli asset finanziari in questo ultimo anno.
In particolare questo fine settimana mi sono soffermato su un interessante report della Goldman Sachs wealth management in cui nelle conclusioni si sostiene che in un portafoglio diversificato le commodities sono inutili in considerazione del peso che le azioni del settore hanno sugli indici ed in particolare che l’oro ha questi prezzi potrebbe avere ancora un certo rialzo di momentum ma che nel lungo periodo il suo destino è scendere in considerazioni delle loro opinioni sui tassi e sulle valute di lungo periodo
In particolare il report attacca l’idea diffusa sui mercati che con l’oro fisico (sulle azioni aurifere è più possibilista) si può vincere sia in uno scenario inflattivo che in uno scenario di forte recessione che è anche il mantra che mi ha contraddistinto ormai da 6 anni nel mio personalissimo portafoglio.
Secondo il report infatti se andiamo a vedere nel lungo periodo l’andamento dell’oro in termini reali quello che possiamo vedere è che dal 1870 ad oggi il ritorno dell’oro al netto dell’inflazione è stato di solo uno 0,9% e questo comprende lunghi periodi in cui l’oro in termini reali non è stato in grado di proteggere l’investimento dalla svalutazione dei prezzi; l’idea che quindi l’oro è un buon hedge contro l’inflazione è quanto meno sovrastimata.
Stessa cosa se si osserva il comportamento del metallo giallo durante le fasi recessive; infatti anche in quel caso la dispersione dei risultati dell’andamento dell’oro è notevole e non garantisce quindi un accurata copertura dal rischio di decrescita economica.
Se ad esso poi aggiungiamo il fatto che lo stock dell’oro tende sempre a crescere in quanto non vi è distruzione dello stesso derivante dai consumi se non in piccola parte per gli analisti di GS è evidente la sopravvalutazione del metallo giallo.
Ora come potete immaginare non sono molto daccordo perchè la situazione attuale ed il bear market secolare in cui siamo immersi ha un impatto significativo non solo sugli asset azionari tout court ma proprio sull’intero sistema economico che si è sviluppato in questi ultimi 35/40 anni con uno shift di potere tra occidente ed oriente che non potrà non avere ripercussioni sugli assetti monetari, economici e politici. Per questo motivo detenere una piccola parte di oro fisico è essenziale per preservare almeno una parte del portafoglio dal rischio di potenti sovvomimenti della realtà economica in cui viviamo.
Il comportamento attuale dell’oro contro euro sembra confermare la mia opinione ma la questione si dipanerà solo nel lungo termine. Ti piace o ritieni utile questo articolo? Aiutaci a diffonderlo! |











5 Commenti
io sono un appassionato di oro, in particolare di aziende aurifere. A me la storia dell’inflazione non mi è mai tornata. In questo caso megli comprarsi materie prime industriali. Per me il valore dell’oro esprime semplicemente la fiducia verso il sistema della valute. Guardare il valore dell’oro negli utlimi 100 anni è privo di significato: sono stati gli anni migliori per le varie valute, al punto tale che per la prima volta nella storia si è pensato di sganciarle totalmente dall’oro: d’altra parte se la fiducia di rimborso di quei titoli al portatore è al 100% a che serve l’oro?
A quanto pare però la fiducia inizia ad incrinarsi e penso che siamo solo all’inizio. Quando ci inizieremo a dubitare dei titoli di stato, cosa ci fornirà la garanzia di conservazione del valore del nostro risparmio?L’oro.
@ TFW:
Wizzie
che fai la faccia cattiva…. impegnati un pò di più dai….
@ daino:
La sotria dell’inflazione per quanto riguarda l’oro è credibile solo nel momento in cui l’inflazione è collegata ad una messa in discussione del regime monetario del momento, idem per la depressione o deflazione.
@ gipa69:
concordo pienamente